Design Didattico

Instructional Design & Media Education




Media Education: insegnarla ai giovani…e non solo!

Category : Med, Riflessioni · by Set 21st, 2017

Uno degli aspetti che meno viene considerato nel dibattito tra Animatori Digitali e Team Innovazione è l’educazione ai “Nuovi Media”. Presi dagli ultimi ritrovati tecnologici, dai più recenti (e non sempre utili) gadget e app presenti in rete, corriamo il rischio di non interrogarci su aspetti ben più profondi e significativi connessi al ruolo delle nuove tecnologie. Ecco, ad esempio, una serie di questioni profonde che le cosiddette “nuove tecnologie” potrebbero suscitare:

  • Quale ruolo ha l’identità in un contesto ormai pervasivamente connesso?
  • La “connessione” perenne può determinare una “disconnessione” intima e relazionale?
  • Come cambiano le relazioni nel momento in cui esse di determinano dentro e fuori i contesti digitali?
  • Quali sono i rischi e le opportunità che le cosiddette “nuove tecnologie” ci presentano?
  • Il ruolo dei social media ha anche una valenza “esclusiva” oltre che “inclusiva”?
  • Il “digital divide” non va forse arricchito col concetto, più delicato e complesso, di “competenza digitale”?
  • Quali ambiti non possono e non devono entrare nel dominio dei nuovi media? E perchè?

Questi non sono che alcuni aspetti, tra i più rilevanti credo, che le nuove tecnologie ci impongono di discutere; occorre convincerci del fatto che non siamo (per lo più) educati all’uso di certi strumenti, non dominiamo determinate conseguenze (basti pensare ai recentissimi quanto luttuosi fatti di cronaca), e non ne prevediamo gli effetti nè a breve nè a lungo termine.

Se dunque noi adulti ed educatori siamo così poco esperti del problema, come possiamo pretendere che i nostri studenti siano utenti consapevoli ed equilibrati? A tal proposito credo che una delle azioni più urgenti, dal punto di vista culturale e politico prima che tecnico, che gli Animatori Digitali ed i Team dell’Innovazione possono sponsorizzare (e anche discutere se ne hanno competenza) sia quella di:

  • Introdurre la Media Education a scuola (possibilmente non tramite solo progetti occasionali ed episodici)
  • Promuovere il dibattito sull’uso critico degli strumenti di connessione (social network in primis)
  • Estendere la discussione alla comunità di genitori
  • Coinvolgere personale esperto in materia (psicologi, pedagogisti, etc.)

Pertanto invito tutti i colleghi Animatori a non preoccuparsi solo e soltanto di tematiche povere e insignificanti (come l’implementazione dell’ultima app per tablet) o meramente tecniche, ma li esorto ad innalzare il livello, culturale e politico, del dibattito in oggetto favorendo quanto prima e quanto più possibile l’educazione ai nuovi media.

In prossimi contributi in merito verranno date indicazioni operative e soggetti competenti da coinvolgere per progetti ad hoc.

Emiliano Onori

designdidattico.com

info@designdidattico.com
facebook.com/DesignDidattico
twitter.com/Designdidattico
telegram.me/designdidattico

Share
SHARE :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *