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Pillole di Google Suite. #1 Scelta del Dominio

Category : Video Tutorial · by Gen 7th, 2017

Una delle prime decisioni da prendere da parte degli amministratori delle G Suite è su quale dominio “installare” gli applicativi Google. La procedura di richiesta a Big G è in effetti molto semplice, si tratta in pratica solo di inviare la scansione di una carta intestata della scuola così che Google possa effettivamente verificare che sia un istituto e non una azienda a richiedere il servizio. Dopo questo accertamento sarà necessario inviare a Google alcune informazioni che attestino che il “dominio” (in altre parole il “sito”) sia di nostra proprietà. Per dominio intendiamo il nome dopo la @ che avranno poi gli indirizzi di posta creata, ad esempio: nome.cognome@lamiascuola.com

A Google sarà necessario inviare i dati DNS che il nostro fornitore (ad esempio “aruba”, “register”, o molti altri) ci fornirà all’atto dell’acquisto del dominio, di modo che possa “sostituirli” con i propri e, di fatto, attivare il servizio. A tale proposito è bene ricordare che sarà sufficiente acquistare anche la sola gestione dei DNS di un dominio, sebbene l’acquisto dell’intera gestione del sito sia preferibile, ancorchè più costosa (si tratta tuttavia ci cifre annuali piuttosto irrisorie, si va dai 10/20 euro ai 50 circa).

Chiarito quindi cosa inviare a Google (i valori dei DNS) si tratta di capire quale dominio comprare, in parole più semplici “quale nome” avranno i nostri indirizzi una volta attivato il servizio. Una buona idea potrebbe essere quella di utilizzare il medesimo “nome” del sito della scuola, ma cambiarne il dominio, facciamo un esempio. Poniamo il caso che la nostra scuola si chiami Liceo Leopardi, è probabile che essa abbia già un sito web dall’url www.liceoleopardi.it, ecco potremmo quindi scegliere per le app Google il dominio .education oppure il più semplice .eu, quindi potremmo comprare la gestione DNS del dominio www.liceoleopardi.education oppure www.liceoleopardi.eu

Quale il vantaggio quindi di NON usare un dominio esistente (nel nostro esempio www.liceoleopardi.it)? Semplice: tenere distinti i due servizi (sito scuole e G Suite) che tuttavia avranno un nome molto simile. In questa maniera agli amministratori del sito tradizionale .it non cambierà nulla, e del resto gli amministratori delle G Suite,  tramite un dominio .eu, non creeranno mai problemi alla gestione del sito web della scuola.

Nulla vieta tuttavia di “installare” le Google Suite in indirizzi esistenti (ad es. www.liceoleopardi.it), appare però forse più razionale, anche per una questione di gestione tecnico-amministrativa, tenere distinti i due servizi.

Una volta acquistato dunque il dominio .eu, i futuri indirizzi di posta degli utenti (docenti, studenti, eventualmente ata) saranno di questo tipo cognome.nome@liceoleopardi.eu oppure nome.cognome@liceoleopardi.eu (o con altre sintassi ancora, ad esempio con l’abbreviazione del nome e l’intero cognome, ad esempio m.rossi@liceoleopardi.eu oppure l’inverso rossi.m@liceoleopardi.eu).

Una volta sistemato questo punto preliminare saremo pronti per iniziare ad organizzare l’architettura interna degli utenti, che vedremo nella prossima pillola!

 

Emiliano Onori

designdidattico.com

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(1) Comment

Detoxic
2 anni ago · Rispondi

Google Apps for Work e Office 365 sono i piu grandi player sul mercato quando pensiamo alle suite di collaborazione e comunicazione aziendale.

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