Design Didattico

Instructional Design & Media Education



Media Education: priorità dell’Animatore Digitale – Festival Didattica Digitale Lucca 2017 – Talk di Emiliano Onori

Category : Eventi · No Comments · by Feb 22nd, 2017

Educarsi ed educare al corretto e sensato uso dello strumento digitale.

La Media Education è la grande assente nell’odierno dibattito sulla Scuola Digitale. L’interesse preminente per il dato tecnico e strumentale rischia di oscurare le urgenti priorità dei professionisti dell’educazione, animatore digitale in primis, cioè “educarsi” ed “educare” gli studenti ad un uso consapevole dei nuovi media, esercitare il pensiero critico nei confronti delle “sorti progressive” portate dalla tecnica e rimettere al centro del dibattito la pedagogia in luogo della tecnologia.

 

Emiliano Onori

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24 e 24 Febbraio al Festival Didattica Digitale di Lucca parleremo di Media Education e Instructional Design

Category : Eventi, Riflessioni · No Comments · by Feb 22nd, 2017

 

Giovedi 23 e Venerdi 24 a Lucca a parlare di

Instructional Design e Media Education

al Festival della Didattica Digitale.

Emiliano Onori

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23-24 Febbraio DesignDidattico al Festival Didattica Digitale di Lucca. Media Education & Instructional Design

Category : Eventi · No Comments · by Feb 11th, 2017

In data 23 e 24 Febbraio 2017 DesignDidattico (Emiliano Onori) sarà presente al Festival della Didattica Digitale di Lucca per parlare di Media Education & Instructional Design. Inoltre presenzierà alla pubblicazione del portale didattico www.nextlearning.it.

Questi i giorni e gli orari dei talk

Giovedi 23 14.30-16.00 “Next Learning: Il meglio della riflessione didattica” – San Micheletto sala conferenze (prenota evento)

Giovedi 23 16.30-17.30 “Instructional Design, Pedagogia & Multimedia” – San Micheletto aula 4 (prenota evento)

Venerdi 24 10.00-11.00 “Media Education: priorità dell’Animatore Digitale” – San Micheletto aula 3 (prenota evento)

Venerdi 24 16.30-17.30 “Instructional Design, Pedagogia & Multimedia” – San Micheletto aula 4 (prenota evento)

Tutti gli eventi sono gratuiti ma necessitano di prenotazione via Eventbrite.it

 

Ci vediamo a Lucca!

 

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“Dialoghi sul Classico: Liceo Classico Scuola Modello per l’Occidente”. Venerdì 17 Febbraio 17.30 presso Liceo Sansepolcro, interviene il prof. Nicola Gardini

Category : Eventi · No Comments · by Feb 9th, 2017

Il Liceo di Sansepolcro presenta

“Dialoghi sul Classico”

incontro sul tema

“Liceo Classico Scuola Modello per l’Occidente”

interviene il prof. Nicola Gardini

autore del libro

Studenti, Genitori, Docenti, ex Docenti, Cittadinanza tutta Invitata

Corso Animatori Digitali Perugia: si sperimentano le Google Suite con Didasca

Nel corso di formazione PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia (sede Pascal) si sperimentano, tra l’altro, le piattaforme didattiche come G Suite for Education grazie a didasca.org (un grazie di cuore a Silverio Carugo!)

Questi gli argomenti di tutto il percorso

  • Project Work Didattico
  • Blog in classe
  • Piattaforme Didattiche (G Suite via Didasca, WeSchool, etc.)
  • Flipped Classroom
  • Problem Based Learning, Quiz Online e Realtà Aumentata
  • Valutazione Autentica e Didattica per Competenze

Il formatore è Emiliano Onori

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Corso Animatori Digitali Perugia: si sperimenta WeSchool

Nel corso di formazione PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia (sede Pascal) si sperimentano, tra l’altro, le piattaforme didattiche come WeSchool!

Questi gli argomenti di tutto il percorso

  • Project Work Didattico
  • Blog in classe
  • Piattaforme Didattiche (G Suite via Didasca, WeSchool, etc.)
  • Flipped Classroom
  • Problem Based Learning, Quiz Online e Realtà Aumentata
  • Valutazione Autentica e Didattica per Competenze

Il formatore è Emiliano Onori

 

 

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Flipped Classroom: l’apparato locomotore (scienze ed educazione fisica)

Category : Riflessioni · No Comments · by Feb 5th, 2017

Nel presente modulo viene affrontato un tema tanto complesso quanto frequente nella secondaria di secondo grado: l’apparato locomotore. Il modulo si pone come obiettivi didattici:

1. Distinguere tra “ossa”,”articolazioni” e “muscoli”

2. Riconoscere i vari tipi di “suture ossee”

E’ poi presente:

  • un video didattico (già presente in rete)
  • un testo di rinforzo
  • un lessico di base (necessario data la specificità dell’argomento)
  • un esercizio visuale (riconoscimento tessuti da immagini)
  • un esercizio attivo: disegnare legamenti, muscoli ed ossa
  • un esercizio di riconoscimento a partire da http://www.healthline.com/human-body-maps/

Anche in questo caso la realizzazione è molto semplice: si tratta di reperire contenuti già presenti in rete, ordinarli e predisporre esercizi, che possono essere svolti anche in modalità 1.0, vale a dire con carta e penna…anzi…matita.

Ecco il modulo:

 

 

 

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Presentazione NUOVO LICEO CLASSICO. Venerdì 3 Febbraio 18.30 presso CIRCOLO DEGLI ILLUMINATI

Category : Eventi · No Comments · by Feb 3rd, 2017

IMPORTANTE: Per motivi “organizzativi” l’evento di presentazione del

NUOVO LICEO CLASSICO DI SANSEPOLCRO

è stato spostato presso

ACCADEMIA CIRCOLO DEGLI ILLUMINATI

via Bufalini 4 (Piazza Matteotti) sempre ore 18.30

Presente TTV

Nuovo Liceo Classico: la proposta di Sansepolcro (AR)

Category : Eventi · No Comments · by Gen 30th, 2017

Scenario

Le iscrizioni nei licei classici negli ultimi anni hanno subito una costante flessione, ed il trend non pare invertirsi. Quali i motivi? Molti. Da un lato la percezione della scarsa o nulla “spendibilità” del titolo liceale, dall’altra il dominio storico-culturale del tardo novecento dell’economia, tanto nell’immaginario collettivo quanto nello scenario politico. Infine il grande non detto della scuola italiana: il mancato rinnovamento degli indirizzi liceali, in particolare di quello classico. In altre parole: nella stragrande maggioranza di casi oggi si insegna al classico nei modi in cui lo si faceva 40/50 fa. Ci sono eccezioni, è indubbio, ma sono poche, pochissime. Come reagire a questo scenario senza tuttavia far perdere di identità ad un indirizzo che ha ancora molto da dire al cittadino contemporaneo? Il Liceo di Sansepolcro ha elaborato una sua risposta, che si articola principalmente in 4 punti, i seguenti.

Greco Potenziato

5h settimanali di greco in luogo delle 4h ministeriali. Questo a ribadire la fiducia nell’indirizzo classico e il rifiuto di modificarne il dna diminuendo le ore dedicate alle lingue classiche. Cosa fare nell’ora supplementare? Innanzi tutto recupero delle difficoltà, che al biennio sono in genere di natura grammaticale, ma anche molto altro. Studio del mito antico (Graves, Bettini)  e della sua riattualizzazione in chiave psicanalitica (Freud, Jung, Hillman), antropologica (Frazer, Kerény, Jaeger),  cinematografica (Pasolini, Von Trier, Cavani), musicale (Arcade Fire), il tutto attraverso la lettura di brani antologici tratti dai suddetti autori. Infine analisi della “permanenza del classico” (Dionigi) vale a dire la lettura del fenomeno contemporaneo, tanto storico quanto linguistico, che attesti la nostra eredità dal pensiero greco. 5h settimanali, dunque, non per rafforzare l’impianto normativo-grammaticale ma per espandere il concetto di “pensiero greco”.

Media Education

1h settimanale per tutti i cinque anni di Media Education: la grande assente dagli attuali piani di studio ministeriali: l’educazione ai (nuovi e non solo!) media. Negli ultimi anni siamo stati letteralmente invasi e colonizzati dai nuovi media che solo uno sguardo ingenuo può ritenere meri strumenti neutri. Essi cambiano il nostro modo di percepire il mondo, di intendere le relazioni, di approcciarsi allo studio. In altre parole i nuovi media cambiano il nostro mondo, nel profondo, specie nelle nuove generazioni. E’ semplicemente impensabile che nel curriculum di studio di un adolescente di oggi non trovi posto, per almeno un’ora a settimana, l’educazione ai media. Questo si traduce nello studio delle delle principali teorie della comunicazione (de Saussure, Jakobson, Watzlawick, Mcluhan), delle più originali letture del fenomeno comunicativo del ‘900 (Adorno, Benjamin, Barthes, Eco, Morin) e degli ultimi anni (Spitzer, Turkle, Rheingold) e nell’analisi e riflessione sugli attuali media di massa (radio, tv, internet). Trovano posto all’interno di questo dibattito le riflessioni anche su temi di strettisima attualità come lo strapotere delle multinazionali della comunicazione (Google, Facebook), il concetto, sempre più evanescente e “liquido” di privacy, il problema del (cyber)bullismo. La Media Education è per noi l’aspetto più innovativo della nostra proposta per un “nuovo liceo classico”.

Lezioni in Inglese

Per migliorare le competenze dei nostri studenti dell’indirizzo classico l’insegnanto della lingua inglese viene impartito, oltre che dal docente curricolare, anche da un docente madrelingua, in più al quarto anno le ore settimanali di inglese sono 4 in luogo di 3, potenziamento che potrà favorire anche il conseguimento di certificazioni lingustiche. Accanto a questo è stato predisposto un progetto di interscambio linguistico con la Perse School di Cambridge (anche tramite etwinning) che prevede non solo la costante collaborazione degli studenti liceali coi loro colleghi inglesi (tramite videoconferenza), ma anche una o due settimane l’anno di insegnamento immersivo dell’inglese presso la sede del liceo da parte di docenti della Perse School. I docenti italiani, al contrario, saranno vistiing professor nei mesi estivi presso Cambridge. Infine viene data la possibilità ai nostri studenti di trascorrere delle settimane studio (mesi giugno, luglio, agosto) presso la Perse School. Accanto all’insegnamento della lingua inglese tramite madrelingua e tramite colleghi di Cambridge, la scuola ogni anno organizza un modulo trasversale (quest’anno scolastico dedicato all’alimentazione consapevole) che coinvolge tutte le discipline, erogato in lingua inglese. Negli anni successivi al primo, e in particolare per le discipline scientifiche, sono previsti moduli del programma svolti in inglese.

Matematica Potenziata

Per il terzo e quarto anno la matematica avrà 3h settimanali in luogo di 2h. Questo potenziamento ha lo scopo di fornire ai ragazzi degli strumenti in più per raggiungere quelle competenze che spesso vengono richieste negli esami di accesso alle università a numero chiuso. Tale potenziamento non stravolge il profilo classico dell’indirizzo poichè si va a collocare solo negli anni mediani (III e IV) e con un apporto settimanale di solo un’ora.

Conclusioni

Questa la nostra proposta di liceo classico. Quest’anno (2016-17) è partito il primo anno di questo indirizzo con un ottimo riscontro da parte di genitori ed alunni. Siamo dell’avviso di aver definito una proposta che non teme le discipline classiche ma le ritiene cardine di una formazione che sia in grado di coniugare la passione per l’antico alla necessaria conoscenza dell’odierno.

Iscrizioni

E’ possibile iscriversi al Liceo Classico di Sansepolcro direttamente online entro il 6 febbraio, e dopo tramite segreteria della scuola. Chi si fosse iscritto ad altri indirizzi o ad altre scuole può sempre, anche dopo il 6 febbraio e col supporto della nostra segreteria, modificare la propria iscrizione.

Contatti

Il referente dell’indirizzo è Emiliano Onori (insegnante di materie letterarie e lingue classiche), il numero di telefono della scuola è 0575/742250 e la mail liceo@liceosansepolcro.it

Pillole di Google Suite. #2 Architettura Utenti

Dopo aver ricevuto da Google l’ok circa i DNS del dominio (aspetto che abbiamo trattato nella pillola #1) è il caso di iniziare a pensare l’architettura interna degli utenti. Si perchè se inseriremo utenti senza alcuna suddivisione interna (ad esempio docenti, studenti, ata, admin) sarà dopo molto più laborioso apportare modifiche massive, e saremo costretti ad intervenire pressochè singolarmente sulle singole utenze.

Come dunque ovviare a questo problema? Semplice: tramite la creazione di “Organizzazioni” e “Gruppi”. Le “Organizzazioni” sono un insieme di utenti che hanno determinati diritti, ovviamente anche differenti da un’altra organizzazione. I “Gruppi” invece sono semplici raggruppamenti di utenti che fanno parte di un determinato gruppo reale di persone. Facciamo alcuni esempi; una organizzazione tipo potrebbe essere quella degli “amministratori”, che hanno di norma quasi tutti i diritti (ad esempio rimuovere utenti), oppure quella dei docenti, ai quali possono essere attivati servizi come youtube e google plus, magari inibiti agli studenti, poi può esserci l’organizzazione “studenti”, che potrebbe avere alcune limitazioni rispetto alle precedenti categorie (ad esempio possono inviare mail sono da utenti di dominio, vale a dire non possono scrivere a utenti che non abbiamo un account G Suite della scuola). Il nostro consiglio è, prima ancora di caricare utenti, creare almeno le seguenti organizzazioni (dal menu “utenti”)

  • Amministratori
  • Docenti
  • Studenti
  • Ata
  • Ospiti

Ora veniamo invece ai gruppi. Essi risultano molto utili poichè consentono di raggruppare determinati utenti per categoria, facciamo anche qui degli esempi. Un gruppo può essere un dipartimento, e.g. “gruppo lettere” che raccoglie i docenti del dipartimento di lettere; “gruppo 1a”, che raccoglie gli studenti della 1a dell’a.s. 2016-17 (in un’altra pillola vedremo come nominare per bene i gruppi studenti, poichè gli alunni della prima A di quest’anno si spera che diventino alunni della seconda A dell’anno prossimo, senza che questo ci costringa ogni anno a cambiare nome al gruppo). Altri gruppi possono essere: “gruppo teatro”, “gruppo giornalino”, “gruppo coding”. A proposito del “gruppo coding” qui può darsi il caso che a far parte del gruppo siano docenti e discenti, in tal caso non c’è alcun problema, il gruppo infatti può aggregare utenti di differenti organizzazioni senza inficiarne o modificarne i diritti. Di seguito i gruppi suggeriti:

  • un gruppo per ogni dipartimento (lettere, matematica, storia, etc.)
  • un gruppo per ogni classe
  • un gruppo per ogni plesso (utile in caso di avviso selettivo, ad esempio un evento che si tiene in un solo plesso)
  • un gruppo per ogni progetto (teatro, musica, coding, etc.)
  • un gruppo per team innovazione
  • un gruppo per 10 docenti in formazione

Creati quindi organizzazioni e gruppi avremo molti vantaggi: potremo assegnare diritti diversi (e inibire alcuni servizi a certe categorie di utenti), potremo avvisare via mail interi gruppi di utenti senza la necessità di inserire i singoli nominativi nel campo “destinatario”, potremo inoltre migliorare la comunicazione interna (anche e soprattutto dell’animatore digitale) grazie ad una più razionale architettura interna. Da notare infine che, qualora si aggiungesse un utente in un momento successivo alla creazione della organizzazione o del gruppo (e.g. un docente provvisorio, uno studente, etc.), questo potrà essere abbinato a queste tipologie in qualunque momento!

Nella prossima pillola vedremo in particolare quali diritti dare alla organizzazione “studenti” e come creare razionalmente i “gruppi classe”

 

Emiliano Onori

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