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Grandi Novità per Google Meet (Aprile 2020)

Google Meet sta vivendo, in questa drammatica fase, una sorta di “rinascita” dovuta al fatto che si sta imponendo tra i più semplici e usati (anche se non tra i più completi) strumenti di videoconferenza, specie a scuola tramite G Suite. Ecco allora il bollettino con le novità della metà di aprile che Google ha inviato agli Amministratori di G Suite:

Gentile amministratore di G Suite for Education,

Ti scriviamo per informarti che l’accesso alle funzionalità premium di Google Meet verrà prorogato dal 1° luglio 2020 al 30 settembre 2020. Inoltre, verrà fornito un aggiornamento delle nuove funzionalità di Meet disponibili per gli utenti Education.

Proroga dell’accesso alle funzionalità premium di Meet

Allo scopo di supportare le esigenze di insegnanti e studenti durante il periodo di chiusura delle scuole, abbiamo prorogato fino al 30 settembre 2020 l’accesso alle seguenti funzionalità premium di Meet per tutti gli utenti di G Suite for Education e G Suite Enterprise for Education:

Nota: dal momento che le impostazioni per il live streaming e la registrazione saranno disattivate per impostazione predefinita, per renderle disponibili per i tuoi utenti devi attivarle nella Console di amministrazione Google. Per informazioni su come limitare l’accesso a queste funzionalità premium al personale docente e non docente, visita la pagina Configurare Meet per l’apprendimento a distanza.

Miglioramenti apportati a Google Meet per l’apprendimento a distanza

Nuove funzionalità progettate per aiutare le scuole ad assicurare la protezione delle riunioni.

Per migliorare l’esperienza di apprendimento a distanza, stiamo implementando funzionalità aggiuntive rivolte a tutti gli utenti di G Suite for Education e G Suite Enterprise for Education:

  • Solo gli organizzatori delle riunioni e i proprietari dei calendari possono disattivare l’audio di altri partecipanti o rimuoverli. Questo assicura che gli studenti non possano rimuovere gli insegnanti o disattivare il loro audio.
  • Solo gli organizzatori delle riunioni e i proprietari dei calendari possono approvare le richieste di partecipazione inviate da partecipanti esterni. Questo significa che gli studenti non possono consentire a utenti esterni di partecipare alle riunioni tramite video e che questi ultimi non possono entrare in una riunione prima dell’insegnante.
  • Non è possibile rientrare in riunioni con nickname dopo che l’ultimo partecipante ne è uscito, a meno che non si disponga dei privilegi di creazione delle riunioni che consentono di crearne una nuova. Questo significa che se l’insegnante è l’ultima persona a lasciare una riunione con nickname, gli studenti non possono rientrarvi fino a quando un insegnante non la riavvia.

Importante: ti consigliamo di assegnare i privilegi di creazione delle riunioni, di registrazione e di live streaming alle unità organizzative che contengono il personale docente e non docente, in modo che gli studenti siano in grado di partecipare soltanto a riunioni create da quegli utenti.

Insieme è meglio: usare Meet all’interno di Classroom

Per migliorare l’esperienza d’uso di Classroom come strumento per l’apprendimento a distanza, stiamo implementando l’integrazione di Meet in Classroom per tutti gli utenti. L’integrazione sarà disponibile soltanto se Meet è attivo per l’insegnante principale del corso.

Grazie a questa integrazione, per ciascun corso gli insegnanti possono creare un link univoco a Meet, che viene quindi visualizzato nello stream di Classroom e nelle pagine dei lavori del corso. Il link funziona come spazio dedicato per le riunioni di ciascun corso, facilitando la partecipazione sia degli insegnanti sia degli studenti. Solo gli insegnanti possono accedere alle impostazioni del corso per creare il link a Meet. Tutti i link a Meet creati tramite l’integrazione in Classroom sono link con nickname, quindi gli studenti non possono partecipare a riunioni in cui non sia presente un insegnante.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina che descrive come iniziare una riunione video in un corso.

Come viene assicurata la protezione delle riunioni videoconferenze in Meet

Google si impegna a creare prodotti che proteggano la privacy degli studenti e degli insegnanti e forniscano al tuo istituto la migliore sicurezza possibile. Le misure che adottiamo per impostazione predefinita contribuiscono ad assicurare la sicurezza delle riunioni. Ad esempio:

  • Per impostazione predefinita, tutti i dati vengono criptati durante il transito tra il client e Google. La crittografia viene applicata alle riunioni video su browser web, nelle app Meet per Android e Apple iOS e nelle sale riunioni dotate di hardware per sale riunioni Google.
  • Sono supportati i requisiti di conformità relativi a norme quali COPPA, FERPA, GDPR e HIPAA.
  • L’uso di codici di 10 caratteri, basati su set di 25 caratteri, rende difficile indovinare l’ID di una riunione per tentare di partecipare senza autorizzazione.
  • Viene impiegato l’approccio difensivo approfondito alla sicurezza di Google che sfrutta le protezioni integrate e la rete privata globale che Google usa per proteggere i tuoi dati e salvaguardare la tua privacy.

Per suggerimenti su come eseguire il deployment di Meet nel tuo dominio, visita la pagina Sicurezza e privacy di Meet per la scuola.

 

Emiliano Onori

designdidattico.com
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Mi chiamo Emiliano Onori, sono insegnante di italiano e latino e formatore. Vivo nella provincia di Perugia ma insegno in quella di Arezzo. Leggi tutto

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