Design Didattico

Instructional Design & Media Education



Corsi di Formazione Settembre 2018: App Didattiche

Category : Corsi, [Web] App · No Comments · by Ago 29th, 2018

Quali app per fare mappe concettuali? E per salvare tutto in cloud? O Lim online condivise? Oppure coding!

Si organizzano Corsi e Workshop su App Didattiche (da scegliere in accordo con la scuola in base alle esigenze didattiche) della durata di 25h totali (di cui una parte in presenza) per il mese di Settembre (anche al mattino) e Ottobre in particolare sulle seguenti priorità strategiche individuate dal Piano:

· Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
· Valutazione e miglioramento;
· Didattica per competenze e innovazione metodologica;
· Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;

Gli interventi, concordati e progettati con le scuole, avranno sempre un approccio laboratoriale e non frontale e/o teorico.

ARGOMENTI: App Didattiche (ma anche Google Apps for Education, Problem Based Learning, Cooperative Learning, Peer to Peer, Blog Didattico, Lim, Debate, Content Curation, Social Network, BYOD (Bring Your Own Device), Coding e Pensiero Computazionale Unplugged e con Pc).

MODALITA’: Workshop intensivo (per località distanti oltre 200km dall’umbria)  oppure Corso di Formazione (per umbria e toscana)

PREREQUISITI: Uso della posta elettronica, Connessione ad Internet, Videoproiettore

OBIETTIVI: Attivare percorsi di didattica attiva e laboratoriale basata su l capovolgimento dell’approccio frontale

TEMPI: Workshop da 8h/12h/16h o Corso di Formazione da 8h/12h/16h in 3/4 incontri pomeridiani

SEDE: è possibile tenere il corso o presso sedi di scuole o di centri di formazione, richiesta connessione web e videoproiettore

COSTI: da valutare in base al numero di ore ma comunque equiparati ai compensi pon

CERTIFICAZIONEil corso si intende CERTIFICATO se erogato dalla scuola che, per natura, è agenzia formativa certificata.

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INFO E CONTATTI

Emiliano Onori (docente e formatore)

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Come usare il social-blog Medium nella didattica

Category : [Web] App · No Comments · by Lug 29th, 2017

Cosa è Medium

Cosa è Medium? In breve: si tratta di una piattaforma di blogging molto orientata al social. Detto in questi termini lo strumento potrebbe non interessare ai docenti, al contrario può rivelarsi particolarmente utile in molte circostanze, vediamo quali e come. Innanzi tutto due parole per iniziare: Medium richiede registrazione (è possibile utilizzare le nostre credenziali twitter per entrare e pubblicare), dopodichè già ci mette nella condizione di pubblicare un nostro articolo/post. La grafica è semplice e minimale, le opzioni sono essenziali ma efficaci, il risultato è uno scritto pulito e privo di distrazioni, aspetto particolarmente importante se vogliamo utilizzare Medium come strumento didattico. Qui un esempio per comprendere meglio.

Come funziona Medium

Nella home page, dopo il login, tramite il comando posto in alto “write a story” siamo già nella condizione di scrivere un nostro articolo. Già ma perchè “story”? Nelle intenzioni del fondatore Evan Williams (cofondatore di twitter) Medium dovrebbe servire a giornalisti e storyteller per raccontare appunto storie, non a caso il motto di lancio della piattaforma è stato: “Medium non è chi sei o cosa sai, ma su cosa hai da dire”. In tal senso dunque di distingue notevolmente da altre piattaforme di blogging (come Tumblr) o social (Facebook, Twitter, Instagram) per via di una netta propensione ai “contenuti”, ed è appunto questo l’aspetto che riguarda noi insegnanti.

Naturalmente Medium dispone anche di strumenti social: col cuoricino possiamo evidenziare articoli che ci sono piaciuti, col segnalibro salvare un contributo per una lettura successiva, infine col comando “follow” (proprio come su Twitter) è possibile seguire un autore ed essere notificati ad ogni sua pubblicazione. Questo è un tratto particolarmente importante nella formazione: gli studenti possono, dopo aver creato un account, seguire un docente ed avere così notifica di ogni suo articolo.

Funzionalità interessanti per la didattica

E veniamo dunque al come poterlo adoperare nella nostra didattica. Medium dispone essenzialmente di tre aree: articoli (che si chiamano story), pubblicazioni (che possiamo utilizzare per la cura di contenuti altrui) e serie (che potremmo interpretare come schede didattiche sintetiche). Vediamo nel dettaglio ciascuna opzione.

  • Articoli/Story: con questa funziona un docente scrivere un articolo, corredato di eventuali foto, video, link. Tale funzione è utile per la creazione di propri contenuti. Ecco un esempio di articoli dell’AgID Agenzia per il Digitale
  • Pubblicazioni: con questa funziona un docente può creare una pubblicazione dal nome, ad esempio, “storia antica” e immettere all’interno contributi altrui (o anche propri). A differenza dell’articolo, una pubblicazione è (o dovrebbe essere) coerente rispetto ad un criterio. Altro criterio potrebbe essere una classe, nulla vieta di creare una pubblicazione dal nome “3B 2017-18”. Ecco un esempio di pubblicazione dal titolo “il digitale a scuola”.
  • Serie: questa funzione è stata di recente implementata. Permette al docente di creare brevi schede su un dato tema, che possono essere costantemente aggiornate. Di norma le schede sono su un argomento specifico. Esempio: ripasso di un argomento, il docente crea una serie che all’atto della pubblicazione si compone di 3 schede (immagini, testo, video, etc.), dopo qualche lezione la serie viene aumentata di altre 3 schede e così via. IMPORTANTE: le serie possono essere create da computer ma lette solo da smartphone/tablet. Ogni studente che disponga dell’app mobile di Medium verrà notificato all’aggiunta di nuove schede di una serie o di una nuova serie di un determinato autore. Ecco un esempio di serie che, ricordo, necessitano di app mobile per essere consultate (l’app è disponibile gratuitamente per iOS e Android).

Questo è l’essenziale per comprendere il funzionamento di Medium. Vediamo per quali possibili scenari un docente può usare lo strumento:

  • Rendere disponibile suoi contributi, in assenza di un blog personale e/o non volendo usare Facebook o altri social. Importante sottolineare che con questo strumento il docente si svincola dal registro elettronico. Occorre solo creare un account (ma è possibile entrare con credenziale Twitter, Facebook, Google, Mail)
  • Creare raccolte a tema, in altre parole fare Content Curation. In questo modo è possibile creare e gestire riviste multiautore su un determinato argomento e per una determinata classe
  • Invitare gli studenti ad essere autori; il docente può abilitare uno o più utenti alla stesura di articoli. In tal caso gli studenti dovranno disporre di un account in Medium
  • Creare schede di ripasso mediante lo strumento “serie”
  • Creare narrazioni sempre tramite lo strumento “serie”. Per questo scopo è possibile anche utilizzare la più classica funzione “articolo/story” che per altro renderà disponibile il contenuto non solo via smartphone ma anche da pc.

In un prossimo contributo entreremo nel dettaglio, magari con video tutorial, del funzionamento della piattaforma con esempi concreti e dettagliatamente illustrati.

Qui il mio account su Medium

https://medium.com/@designdidattico

Qui è possibile leggere questo contributo direttamente su Medium

https://medium.com/@DesignDidattico/come-usare-il-social-blog-medium-nella-didattica-fc309957cf2a

 

Emiliano Onori

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Smartletter di DesignDidattico: Aggiornamento

Category : Eventi, [Web] App · No Comments · by Feb 10th, 2016

smartletter dd3

 

Smartletter di DesignDidattico. Chi volesse essere aggiornato quotidianamente via Smartphone (tramite App Telegram) su #NEWS #EVENTI #RIFLESSIONI #ESPERIENZE #STRUMENTI del mondo scuola, può iscriversi (anche via browser, ma dopo aver installato app) al link telegram.me/designdidattico
#NEWS:esito bandi pon, app per dislessia,
#EVENTI: convegni per Animatori Digitali,
#RIFLESSIONI: Scuola e Dislessia, Teorie Apprendimento, Cyberbullismo
#ESPERIENZE: la classe “itinerante”, Minecraft ad uso didattico
#STRUMENTI: Tendenze Didattiche 2016, Supporto Online per RAV
A cura di Emiliano Onori

Smartletter di DesignDidattico: Canale Telegram su News Eventi Riflessioni e Strumenti su Scuola e Innovazione

Category : [Web] App · (4) Comments · by Dic 19th, 2015

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Oggi nasce la Smartletter di DesignDidattico. Di che si tratta? Semplice: una normale newsletter ma via smartphone/tablet attraverso l’app gratuita Telegram. Un tempo andavano di moda le newsletter (ed in verità ancora oggi sono molto utilizzate), tuttavia negli ultimi anni la mail è divenuta il ricettacolo di tutte le nostre comunicazioni: social network, lavoro, svago. Pertanto può risultare utile uno strumento dedicato come Telegram (dal funzionamento simile a Whatsup) per ricevere, direttamente sul proprio smartphone, notifiche su News, Eventi, Riflessioni e Strumenti sul mondo Scuola Formazione e Innovazione. Quotidianamente (circa!) verranno selezionate le notizie più interessanti e verranno spedite via Canale Telegram.

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