Design Didattico

Instructional Design & Media Education



Corso Animatori Digitali Perugia: si sperimentano le Google Suite con Didasca

Nel corso di formazione PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia (sede Pascal) si sperimentano, tra l’altro, le piattaforme didattiche come G Suite for Education grazie a didasca.org (un grazie di cuore a Silverio Carugo!)

Questi gli argomenti di tutto il percorso

  • Project Work Didattico
  • Blog in classe
  • Piattaforme Didattiche (G Suite via Didasca, WeSchool, etc.)
  • Flipped Classroom
  • Problem Based Learning, Quiz Online e Realtà Aumentata
  • Valutazione Autentica e Didattica per Competenze

Il formatore è Emiliano Onori

Emiliano Onori

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Corso Animatori Digitali Perugia: si sperimenta WeSchool

Nel corso di formazione PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia (sede Pascal) si sperimentano, tra l’altro, le piattaforme didattiche come WeSchool!

Questi gli argomenti di tutto il percorso

  • Project Work Didattico
  • Blog in classe
  • Piattaforme Didattiche (G Suite via Didasca, WeSchool, etc.)
  • Flipped Classroom
  • Problem Based Learning, Quiz Online e Realtà Aumentata
  • Valutazione Autentica e Didattica per Competenze

Il formatore è Emiliano Onori

 

 

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Corso PON-PNSD per Animatori Digitali di Umbertide. Inizio 20 Gennaio 2017

Il corso di formazione ministeriale PON-PNSD per Animatori Digitali di Umbertide partirà in data venerdì 20 gennaio 2017 presso la sede dell’Istituto Campus da Vinci di Umbertide (PG).

Argomenti: piattaforme didattiche, flipped classroom, problem based learning e quiz online

Metodologia: i corsi avranno un approccio laboratoriale

Project Work: i corsi prevedranno sempre un momento laboratoriale su uno degli argomenti trattati

Sede: Istituto Campus da Vinci di Umbertide (PG)

Date: 20 gennaio, 27 gennaio, 17 febbraio 2017

Orario: 15.00-18.00

Formatore: il formatore per le tematiche su menzionate sarà Emiliano Onori

Informazioni: per informazioni di natura amministrativa contattare la scuola sede di corso; per informazioni di natura didattica contattare il formatore all’indirizzo info@designdidattico.com

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Corso PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia. Inizio 18 Gennaio 2017

Il corso di formazione ministeriale PON-PNSD per Animatori Digitali di Perugia partirà in data mercoledì 18 gennaio 2017 presso la sede dell’Istituto Pascal di Perugia alle ore 14.30.

Argomenti: project work e documentazione di progetto, blog didattico, piattaforme didattiche, flipped classroom, problem based learning e quiz online, ebook e/o coding, compiti e valutazione autentica

Metodologia: i corsi avranno un approccio laboratoriale

Project Work: i corsi prevedranno sempre un momento laboratoriale su uno degli argomenti trattati

Sede: Istituto Pascal via Pievaiola 140, Perugia

Orario: 14.30-17.30

Formatore: il formatore per le tematiche su menzionate sarà Emiliano Onori

Informazioni: per informazioni di natura amministrativa contattare la scuola sede di corso; per informazioni di natura didattica contattare il formatore all’indirizzo info@designdidattico.com

 

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Corsi PON – PNSD – Umbertide per Animatori, Team, Docenti. Inizio a breve

I corsi di formazione ministeriali PON per Animatori Digitali, Team Innovazione e Docenti della provincia di Perugia partiranno a breve con sede presso Istituto Leonardo da Vinci di Umbertide (PG) ed orario 14.30-17.30.

Argomenti: Didattica 2.0 e Metodologie Attive, a breve maggiori dettagli

Metodologia: i corsi avranno un approccio laboratoriale (modello toolbox, qui dettagli)

Project Work: i corsi prevedranno sempre un momento laboratoriale su uno a scelta degli argomenti trattati

Formatore: il formatore, unicamente per le tematiche su menzionate, sarà Emiliano Onori

Informazioni: per informazioni di natura amministrativa contattare lo snodo formativo Campus da Vinci di Umbertide; per informazioni di natura didattica contattare il formatore all’indirizzo info@designdidattico.com

 

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Corsi Pon Perugia: “Modello Toolbox” (Docenti, Animatori, Team)

corsi-pg-toolbox

A breve inizieranno i corsi di formazione PON-PNSD con sede a Perugia, rivolti a Docenti, Animatori e Team. Il modello di formazione che verrà proposto sarà il “ToolBox” vale a dire “Cassetta degli Attrezzi”. L’idea è molto semplice: ad ogni incontro (da 3h) vedremo una attività e uno strumento (o una serie di strumenti simili) che fungerà da “Strumento” (“Tool”) da utilizzare in determinati contesti didattici. L’obiettivo quindi è legare ogni incontro ad uno strumento, con questa organizzazione:

  • INTRODUZIONE: breve illustrazione del contesto didattico
  • CONDIVISIONE BUONE PRATICHE: brainstorming sul come il gruppo già affronta il contesto didattico
  • STRUMENTO: breve illustrazione del tool da usare (di norma sarà un tool online)
  • SIMULAZIONE: simulazione di scenario reale (da effettuare in gruppo) in cui utilizzare il tool illustrato

 

Esempio concreto I: tema CONDIVISIONE FILE

 

  • INTRODUZIONE: condividere un powerpoint con gli studenti e degli studenti
  • CONDIVISIONE BUONE PRATICHE: brainstorming sul buone pratiche già in uso (dropbox, drive, classroom)
  • STRUMENTO: illustrazione di Google Drive (oppure dropbox, oppure Edmodo, etc.)
  • SIMULAZIONE: pianificare la condivisione di un powerpoint utilizzato da alcuni alunni, all’interno del gruppo classe e della scuola

 

Esempio concreto II: tema FLIPPED CLASSROOM

  • INTRODUZIONE: capovolgere l’insegnamento tramite la metodologia flipped
  • CONDIVISIONE BUONE PRATICHE: pratiche già in uso (peer to peer, coop learning, etc.)
  • STRUMENTO: registrare video con screecastomatic, inserire quiz con tededm,mettere online il progetto su tackk
  • SIMULAZIONE: immaginare un modulo didattico da 4h che preveda: la somministrazione di un video, la realizzazione di un compito connesso al video, la valutazione autentica

 

Con tale modalità si evita di disperdere contenuti e strumenti in più incontri, al contrario si lega ogni lezione ad un solo strumento.

 

Emiliano Onori

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Corsi PON – PNSD – Perugia per Animatori Digitali. Inizio Differito

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A causa della riapertura della piattaforma GPU e conseguente inserimento di ulteriori docenti corsisti, non è stato possibile rispettare l’inizio dei corsi per il mese di novembre 2016. Nelle prossime settimane l’avvio ufficiale.

Di seguito si ricordano alcune informazioni utili:

I corsi di formazione ministeriali PON per Animatori Digitali della provincia di Perugia partiranno a breve. Si svolgeranno presso la sede dell’Ipsia Cavour-Marconi e questa sarà la scansione:

Argomenti:

  1. incontro: attivazione di un blog didattico basato su wordpress, medium e tumblr
  2. incontro: piattaforme didattiche (google apps, edmodo, fidenia, socloo, weschool etc.)
  3. incontro: flipped classroom (creazione video, caricamento online, elaborazione quiz online)
  4. incontro: compiti di realtà e valutazione autentica
  5. incontro: problem based learning e tools online per il project work

Date: i corsi si svolgeranno tra novembre 2016 e gennaio 2017 (a breve saranno comunicati i giorni)

Durata: i corsi avranno una durata di 15h in presenza e 6h di project work da svolgere in autonomia

Metodologia: i corsi avranno un approccio laboratoriale

Project Work: i corsi prevedranno un lavoro finale (della durata di circa 6h) su uno a scelta degli argomenti trattati

Formatore: il formatore, unicamente per le tematiche su menzionate, sarà Emiliano Onori (qui il programma generale)

Informazioni: per informazioni di natura amministrativa contattare la scuola Ipsia Cavour Marconi; per informazioni di natura didattica contattare il formatore all’indirizzo info@designdidattico.com

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Suggerimenti PNSD: Insegnare la Media Education a partire dai fumetti

media-edu

In un recente contributo si invitavano Animatori e membri del Team Innovazione a promuovere il dibattito sull’educazione ai nuovi media e, per quanto possibile, a introdurre ore di Media Education nei curricoli scolastici. In questa breve riflessione si dà uno spunto molto semplice: avviare con i ragazzi la discussione su un aspetto specifico (ad es. i social network) a partire da artefatti culturali a loro molto vicini come i fumetti.

Di seguito alcune immagini di un noto disegnatore francese (https://www.jeanjullien.com/) che si è spesso occupato dell’alienazione derivante dall’abuso di smartphone e social network:

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Suggerimenti PNSD: Insegnare la Media Education ai giovani (e non solo a loro!)

media-edu

Uno degli aspetti che meno viene considerato nel dibattito tra Animatori Digitali e Team Innovazione è l’educazione ai “Nuovi Media”. Presi dagli ultimi ritrovati tecnologici, dai più recenti (e non sempre utili) gadget e app presenti in rete, corriamo il rischio di non interrogarci su aspetti ben più profondi e significativi connessi al ruolo delle nuove tecnologie. Ecco, ad esempio, una serie di questioni profonde che le cosiddette “nuove tecnologie” potrebbero suscitare:

  • Quale ruolo ha l’identità in un contesto ormai pervasivamente connesso?
  • La “connessione” perenne può determinare una “disconnessione” intima e relazionale?
  • Come cambiano le relazioni nel momento in cui esse di determinano dentro e fuori i contesti digitali?
  • Quali sono i rischi e le opportunità che le cosiddette “nuove tecnologie” ci presentano?
  • Il ruolo dei social media ha anche una valenza “esclusiva” oltre che “inclusiva”?
  • Il “digital divide” non va forse arricchito col concetto, più delicato e complesso, di “competenza digitale”?
  • Quali ambiti non possono e non devono entrare nel dominio dei nuovi media? E perchè?

Questi non sono che alcuni aspetti, tra i più rilevanti credo, che le nuove tecnologie ci impongono di discutere; occorre convincerci del fatto che non siamo (per lo più) educati all’uso di certi strumenti, non dominiamo determinate conseguenze (basti pensare ai recentissimi quanto luttuosi fatti di cronaca), e non ne prevediamo gli effetti nè a breve nè a lungo termine.

Se dunque noi adulti ed educatori siamo così poco esperti del problema, come possiamo pretendere che i nostri studenti siano utenti consapevoli ed equilibrati? A tal proposito credo che una delle azioni più urgenti, dal punto di vista culturale e politico prima che tecnico, che gli Animatori Digitali ed i Team dell’Innovazione possono sponsorizzare (e anche discutere se ne hanno competenza) sia quella di:

  • Introdurre la Media Education a scuola (possibilmente non tramite solo progetti occasionali ed episodici)
  • Promuovere il dibattito sull’uso critico degli strumenti di connessione (social network in primis)
  • Estendere la discussione alla comunità di genitori
  • Coinvolgere personale esperto in materia (psicologi, pedagogisti, etc.)

Pertanto invito tutti i colleghi Animatori a non preoccuparsi solo e soltanto di tematiche povere e insignificanti (come l’implementazione dell’ultima app per tablet) o meramente tecniche, ma li esorto ad innalzare il livello, culturale e politico, del dibattito in oggetto favorendo quanto prima e quanto più possibile l’educazione ai nuovi media.

In prossimi contributi in merito verranno date indicazioni operative e soggetti competenti da coinvolgere per progetti ad hoc.

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Suggerimenti PNSD: “Sportello Digitale” tenuto da Animatori e Team Innovazione

sportello

L’idea dello “Sportello Digitale”

Continuiamo la serie di suggerimenti per migliorare l’implementazione del PNSD, rispetto alle figure di Animatore Digitale e Team Innovazione. La proposta che qui si avanza è molto semplice (e forse già informalmente attuata in molte scuole): istituire uno “Sportello Digitale” in ogni scuola, per venire incontro alle piccole e grandi difficoltà che i docenti incontrano nell’implementazione di nuove metodologie e/o strategie didattiche. Sul modello, dunque, dello “Sportello Didattico” aperto agli alunni, lo “Sportello Digitale” che qui si propone sarà tenuto, su prenotazione, dall’Animatore e/o dai membri del Team dell’Innovazione a vantaggio dei colleghi interni in un monte orario complessivo che risulti economicamente sostenibile per la scuola.

Le caratteristiche dello “Sportello Digitale”

Ecco di seguito alcune possibili caratteristiche:

  • Prenotabile: ogni docente che ha bisogno del supporto dell’Ad o del Team, con congruo anticipo, si prenota su argomenti di sua richiesta o su temi proposti dall’Ad o Team
  • Ogni Ad o membro del Team mette a dispozione un monte ore durante l’anno in cui tenere lo “Sportello Digitale”
  • Il compenso (vexata quaestio) verrà computato, ad esempio, come un’ora di tutoraggio (ad es. 30 euro/orari secondo recenti tabelle PON)
  • I formatori (Ad o Team) sono interni alla scuola quindi il loro reperimento è semplice e “just in time/case”
  • I gruppi di docenti che richiedono i singoli interventi non dovrebbero superare le 4/5 unità, di modo da offrire un supporto personalizzato e laboratoriale, anche all’interno di unità orarie da 60 minuti
  • I momenti di “Sportello Digitale” sono svolti all’interno della scuola, anche in orario mattutino, di modo da ridurre al minimo il disagio o di trasferte o di rientri pomeridiani
  • I temi richiedibili saranno verosimilmente molto specifici, come pure gli argomenti messi a disposizione dall’Ad o Team, di modo da essere esauriti in 1/2h

I vantaggi dello “Sportello Digitale”

I vantaggi di questo “Sportello Digitale” possono essere molteplici:

  • si dà una forma e un luogo agli interventi che gli Animatori e/o i membri del Team “comunque” svolgono, ma con un compenso ed una razionalità differenti
  • il problema del compenso è facilmente computabile
  • la formazione è tutta interna alla scuola (in termini di personale e logistica)
  • gli argomenti trattati emergono dai docenti che ne fanno richiesta, in altre parole dai “reali bisogni” (non c’è dunque il rischio di seguire inutili e noiosi interventi “frontali” su temi già noti)
  • i gruppi che di volta in volta vengono formati possono trasferire a loro volta sui colleghi quanto appreso (peer education)

Questi microinterventi non escludono naturalmente una formazione più strutturata, magari svolta da esperti diversi dagli Ad e dai Team interni alle scuole, tuttavia si propongono come una formazione più mirata, economica ed efficace.

Emiliano Onori

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