Design Didattico

Instructional Design & Media Education



Corso di Formazione su Gestione della Classe: Capovolta, Intervallata e Segmentata

Dopo il grande successo del Corso sullo Storytelling Didattico ecco il Corso su Classe Capovolta, Segmentata e Intervallata. Il corso in 25h tratterà in modo pratico e laboratoriale come introdurre in aula la Classe Capovolta ma anche le meno note ma altrettanto efficaci: Lezione Segmentata e Lezione Intervallata.

Il corso, della durata di 25h in 5 incontri sincroni da 2h ciascuno, sarà certificato Miur, sarà presente su S.O.F.I.A. e si svolgerà su Google Meet ad Aprile 2021 (date in via di definizione). Affronterà le principali tematiche delle nuove modalità di gestione della didattica d’aula: Classe Capovolta, Segmentata e Intervallata, dalla progettazione alla valutazione passando per le molteplici forme di realizzazione. Vista la natura metodologica il corso è rivolto a docenti e operatori di ogni ordine e grado.

Questo il dettaglio dei singoli incontri che avranno tutti un approccio laboratoriale e non teorico:

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Il corso verrà attivato al raggiungimento di 25 corsisti e fino ad un massimo di 40 per evitare una formazione troppo numerosa e quindi poco interattiva. Il costo del corso, da versare unicamente al raggiungimento del numero di 25 corsisti, è di 90 euro, pagabili anche con Carta del Docente.

Il formatore sarà Emiliano Onori. Per informazioni e/o approfondimenti contattare il formatore a info@designdidattico.com

Emiliano Onori

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Corso di Formazione su Classe Capovolta, Segmentata e Intervallata

Dopo il grande successo del Corso sullo Storytelling Didattico ecco il Corso su Classe Capovolta, Segmentata e Intervallata. Il corso in 25h tratterà in modo pratico e laboratoriale come introdurre in aula la Classe Capovolta ma anche le meno note ma altrettanto efficaci: Lezione Segmentata e Lezione Intervallata.

Il corso, della durata di 25h in 5 incontri sincroni da 2h ciascuno, sarà certificato Miur, sarà presente su S.O.F.I.A. e si svolgerà su Google Meet tra la fine di Marzo ed Aprile 2021 (date in via di definizione). Affronterà le principali tematiche delle nuove modalità di gestione della didattica d’aula: Classe Capovolta, Segmentata e Intervallata, dalla progettazione alla valutazione passando per le molteplici forme di realizzazione. Vista la natura metodologica il corso è rivolto a docenti e operatori di ogni ordine e grado.

Questo il dettaglio dei singoli incontri che avranno tutti un approccio laboratoriale e non teorico:

Il corso verrà attivato al raggiungimento di 25 corsisti e fino ad un massimo di 40 per evitare una formazione troppo numerosa e quindi poco interattiva. Il costo del corso, da versare unicamente al raggiungimento del numero di 25 corsisti, è di 90 euro, pagabili anche con Carta del Docente.

Il formatore sarà Emiliano Onori. Per informazioni e/o approfondimenti contattare il formatore a info@designdidattico.com

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Corso Gratuito su GSuite, Metodologie Didattiche e Agenda 2030

A partire da Febbraio 2021 partirà un corso di formazione online su Meet gratuito per docenti (ma a carico delle scuole di provenienza) su GSuite, Metodologie Didattiche Attive, Agenda 2030 e SteAm.

Il corso ha l’obiettivo di formare fino a un massimo di 5 docenti per scuola (di ogni ordine e grado) sulle seguenti metodologie didattiche: Project Work, Digital Storytelling, Debate, Webquest, Flipped Classroom e Problem Based Learning. La base tecnologica sarà GSuite, le cui funzioni di base saranno date per acquisite. I contenuti saranno volti a implementare Agenda 2030 nella pratica d’aula. Ecco una sinossi grafica del corso:

L’obiettivo principale del corso è formare i docenti non più e non solo sull’aspetto tecnico legato alle funzioni della piattaforma GSuite quanto su quello che GSuite (o altre piattaforme, come Microsoft356) permette di fare. Il focus sarà quindi sempre rivolto alle Metodologie Didattiche Attive, uniche responsabili del successo formativo a scuola e, a livello di contenuti, su Agenda 2030. Di seguito il calendario e i contenuti precisi di ogni singolo incontro:

Questo gruppo di docenti (prevedibilmente Animatori Digitali, Team Innovazione e 10 Docenti Esperti) a sua volta potrà svolgere attività di formazione interna ai colleghi una volta terminato il corso. Il corso non avrà più di 30 iscritti, di modo da rendere ogni incontro una vera esperienza formativa e un momento di reale scambio e condivisione di buone pratiche.

Le competenze richieste sono un uso base di GSuite o altre piattaforme didattiche. Saranno rilasciati materiali utili sia durante sia dopo il corso, in particolare per ogni Metodologia Didattica e per ogni Goal di Agenda 2030 sarà fornita una scheda di progettazione già realizzata (e comunque modificabile).

IMPORTANTE: Per informazioni di carattere economico e contrattuale far scrivere dall’indirizzo meccanografico della scuola a info@designdidattico.com. Non si rilasciano preventivi a singoli docenti.

Il corso sarà tenuto da Emiliano Onori

Emiliano Onori

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Corso di Formazione Gratuito: GSuite, Stem e Agenda2030 per IC Bonfigli di Corciano

A partire dal 10 dicembre (e a seguire: 11, 16, 18, 21, 22) inizierà il Corso di Formazione “GSuite, Metodologie Attive, Stem e Agenda2030” per l’Istituto Comprensivo Bonfigli di Corciano, tenuto da Emiliano Onori. Saranno trattati, in incontri pomeridiani su Google Meet, le principali modalità di impiego delle Metodologie Attive con riferimento alle Stem e ad Agenda2030 mediante il supporto di GSuite. Corso certificato per 25h con 10h in presenza sincrona su Meet.

Di seguito il programma dettagliato:

Per partecipare come uditori contattare la scuola. Per ulteriori informazioni o per organizzare una formazione nella propria scuola scrivere a info@designdidattico.com

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Corso di Formazione Gratuito: La Classe Capovolta con GSuite

A partire dall 18 novembre inizierà il Corso di Formazione “La classe capovolta con G Suite” per la Direzione Didattica di Todi, tenuto da Emiliano Onori. Saranno trattati, in incontri pomeridiani su Google Meet, le principali modalità di impiego della metodologia flipped supportata dagli strumenti di GSuite.

Di seguito il programma dettagliato:

Per partecipare come uditori contattare la direzione didattica. Per ulteriori informazioni o per organizzare una formazione nella propria scuola scrivere a info@designdidattico.com

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Corso Gratuito su Flipped Classroom per ITCG-LS Poggiomarino (NA)

A partire dal 20 maggio sarà possibile iscriversi al CORSO ONLINE GRATUITO e CERTIFICATO sulla Flipped Classroom tenuto dal prof. Alfredo di Tore (il corso NON sarà tenuto da EMILIANO ONORI) e riservato ai docenti di scuola secondaria. Iscrizioni via SOFIA id 44406

Di seguito il calendario del corso

 

  • 20/05 – 11.30-13.30
  • 21/05 – 11.30-13.30
  • 25/05 –  11.30-13.30
  • 27/05 –  11.30-13.30
  • 29/05 –  11.30-13.30
  • 5/06 –  11.30-13.30

Referente prof.ssa Rosa Franzese mail: rosa.franzese@isisleonardodavincipoggiomarino.it (oggetto: Azione 25)

Corso di Formazione Gratuito su Agenda 2030, Storytelling e Flipped Classroom

Presso Istituto Cavour Pascal Marconi di Perugia, in data 13/3, 25/3, 1/4, 22/4 partirà un corso di formazione gratuito e certificato miur PNSD da 25 ore (di cui 15 in presenza in 4 incontri e 10 in autonomia) sul tema Agenda 2030, Storytelling e Flipped Classroom. Tale corsi sarà tenuto da Emiliano Onori mediate l’impiego di Metdologie Didattiche Attive.

Sarà dunque l’occasione per sperimentare un nuovo approccio alla formazione (approfondimento) che integri:

-Contenuti (agenda2030)

-Metdologie (Flipped Classroom, Storytelling, Apprendimento Cooperativo)

-Tecnologie (il corso sfrutterà le potenzialità di Google Suite for Education).

Codice SOFIA per iscrizioni ID 42190

IMPORTANTE: il corso sarà aperto anche a docenti esterni all’Umbria e Precari (che si iscriveranno al di fuori di SOFIA)

Per essere aggiornati iscrivetevi alla newsletter in home page!

 

Emiliano Onori 

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Formazione Docenti e Nuovi Approcci: Metodologie + Contenuti + Tecnologie

Negli ultimi anni, grazie anche al Piano Nazionale Scuola Digitale, abbiamo assistito ad un proliferare di formazione, il che è un dato tutto sommato positivo. Molta di questa formazione tuttavia è apparsa spesso improvvisata oppure centrata unicamente sulle tecnologie o, peggio ancora, sulle ultime “miracolose” app didattiche.

Questo tipo di approccio ha creato due ordini di difficoltà: ai docenti più esperti nelle nuove tecnologie non ha dato che un elenco di siti web da inserire nei già “affollati” preferiti; ai docenti meno abituati all’uso delle tecnologie ha comunicato la convinzione che il digitale nella didattica sia poco più che una curiosità, se non una distrazione.

Ovviamente ci sono stati  e ci sono tuttora ottimi e lungimiranti esempi di integrazione positiva ed efficace, sia nei corsi in presenza che in quelli online.

In questo contributo però vogliamo fornire un approccio diverso (forse non per tutti “nuovo”) alla formazione docenti. Detto in breve: non ci si concentra più unicamente su un aspetto, siano le metodologie, contenuti o tecnologie, ma su tutti contemporaneamente.

Vediamo quali limiti infatti presenta una formazione troppo focalizzata su:

  • METODOLOGIE: concentrare tutta l’attenzione di un corso unicamente sulle metodologie può far perdere di vista l’applicabilità pratica di un approccio. Un corso, ad esempio, volto alla formazione sulla “classe capovolta”, oppure sulla “didattica cooperativa”, rischia di concentrare tutta l’attenzione su aspetti anche importanti (come si crea un video? come metterlo online? come fare gruppi efficaci per una didattica cooperativa?) ma che col tempo un docente imparerà da solo a gestire in base al proprio gruppo classe. Esasperare d’altronde tutti i pro e contro del debate (o magari della peer education o del problem based learning) rischia di divenire un dibattito accademico, astratto e poco operativo
  • CONTENUTI: i corsi di aggiornamento, sino all’avvento delle nuove tecnologie, erano più che altro centrati sui “contenuti”. Questi di solito risultano tra i più sensibili alle abilità oratorie dei formatori; essendo basati su nozioni, se queste vengono veicolate in modo noioso e monocorde, rischiano di non affascinare. Inutile dire che questo tipo di aggiornamento è per altro quasi sempre svolto in modalità frontale. Tali approcci erano (sono?) spesso tenuti da docenti universitari, quindi l’ulteriore rischio è che vengano proposti argomenti affascinanti in sè ma poco usabili in aula. Infine: una formazione sui soli contenuti è forse l’unica che può essere svolta in totale autonomia con…un buon libro! Se dunque non c’è valore aggiunto nel processo di formazione, che appunto spesso si riduce ad una trasmissione di informazioni, allora l’alternativa “libro” appare decisamente meno dispendiosa in termini di tempo e denaro!
  • TECNOLOGIE: amore e odio dei corsisti, i corsi centrati sulle tecnologie sono spesso molto divisivi. Amati dai docenti più disponibili ad ospitare le “nuove” tecnologie, odiati da quelli più tradizionalisti, tali approcci creano spesso “guerre di religione” (apocalittici e integrati) ormai decisamente anacronistiche. Altro svantaggio: se le tecnologie non sono messe al servizio di un solido “discorso didattico” allora tendono o a “elettrificare” l’analogico oppure a divenire il “fine” in sè della formazione, il che non è auspicabile. Senza contare che in molte scuole internet stabile (non diciamo “veloce”) è ancora un miraggio…

Dunque: quali nuovi scenari? Una possibile “terza via” potrebbe essere l’approccio integrato di: metodologie + contenuti + tecnologie!

Detto in questi termini ovviamente non appare nulla di nuovo, nè vuole essere un uovo di colombo. Tuttavia un approccio di questo tipo presenta una serie di innegabili vantaggi, vediamoli:

  • METODOLOGIE: in questo frangente non vengono indagate tutte le fattispecie di una metodologia didattica, ma solo gli aspetti essenziali ad implementarla in classe per uno specifico progetto. Niente disamine bizantine sui pro e contro del debate, dunque, ma una serie di indicazioni pratiche, sulla base delle quali il docente, se vorrà, potrà in futuro apportare integrazioni o modifiche.
  • CONTENUTI: anche qui si forniscono solo i contenuti essenziali al progetto, non quindi infinite bibliografie di difficile reperibilità o elenchi di video più o meno attinenti, ma solo e unicamente: articoli, video, interviste, dati, eventualmente testi, utili al progetto didattico. Questi materiali sono ovviamente già vagliati dal formatore sicchè ai docenti non resta che usarli serenamente.
  • TECNOLOGIE: “la tecnologia che funziona non si vede”, ecco questa è la massima che potrebbe accompagnare questo frangente. Il formatore quindi avrà la cura di fornire dettagli tecnici solo e soltanto degli aspetti che saranno realmente necessari al progetto didattico. Un esempio pratico: condividere i dati in cloud. Esistono mille modi per farlo: da google drive a microsoft onedrive, da dropbox a mega, da edmodo a G suite… insomma tutte modalità alla fine efficaci, ma che risulta del tutto inutile elencare coi singoli pro e contro (a meno che non sia un corso sul cloud). Quindi il formatore fornirà un solo metodo di condivisione dei materiali, nella convinzione che se i docenti dovessero ritenerne più utile un altro, lo sceglieranno da soli in un secondo momento.

Un approccio nuovo, dunque? Forse per molti non lo sarà, ma a giudicare dai commenti che spesso i docenti-corsisti rilasciano al termine di un percorso di formazione, questo approccio tornerà utile a più di un corsista (e forse a più di un formatore).

Ma per essere operativi forniamo un esempio concreto, centrato su #AGENDA 2030 dal tema “Acqua Pulita e Igiene (goal6)

  • METODOLOGIA: Flipped classroom. In questo frangente il docente-formatore mostrerà come implementare in classe tale modulo didattico, nello specifico i principi della classe capovolta, i passaggi che è bene seguire e le difficoltà cui si può andare incontro. Nulla di più.
  • CONTENUTI: Il tema è desunto da Agenda2030 ed in particolare parliamo di goal6: Acqua Pulita. Il formatore mostrerà articoli, dossier, video, libri, tutti rigorosamente certificati da Indire e Asvis (vedi sito: https://scuola2030.indire.it/) quindi usabili senza pensieri.
  • TECNOLOGIE: Qui il formatore si concentrerà sull’implementazione pratica e tecnologica della flipped classroom, in particolare mostrerà l’uso di Edmodo (o equivalenti) per la condivisione dei contenuti, Office 365 (o equivalenti) per la consegna online degli elaborati, e il salvataggio offline su pendrive di un video su youtube per quegli alunni che non avessero internet a casa. Niente dibattiti quindi sulla classe capovolta: solo le informazioni necessarie per farla funzionare.

Per chi volesse approfondire questo MODULO SU ACQUA E AGENDA 2030 qui c’è un mio contributo.

Qui invece un mio contributo sulla metdologia PROJECT BASED LEARNING e lingue classiche

Qui un altro mio contributo su FLIPPED CLASSROOM e grammatica inglese

Qui un altro mio contributo su AGENDA 2030 e STORYTELLING

Qui ancora su LINGUE CLASSICHE, PLAUTO e STORYTELLING

Questi dunque erano spunti molto operativi il cui vantaggio, ripetiamo, è quello di fornire una METODOLOGIA chiara, dei CONTENUTI attendibili e verificati e una TECNOLOGIA sostenibile. Naturalmente è possibile organizzare corsi e workshop con tale approccio!

 


Per organizzare workshop intensivi o corsi di formazione su questo tema scrivere a info@designdidattico.com


 

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Metodologie Attive: Flipped Classroom con Peter Sloan (to get, to bring, to take)

Proseguiamo la nostra rassegna di esempi di Metodologie Didattiche Attive. Stavolta è il turno di una lezione in modalità capovolta relativa ad una semplice regola della grammatica inglese cioè la differenza tra i seguenti verbi: to get, to bring, to take.

La flipped classroom si presta molto bene a questo argomento poichè, per spiegarlo, è sufficiente un breve video, meglio se realizzato da un autentico professionista della motivazione come Jhon Peter Sloan.

Ma ecco la scheda operativa:

  • Idea di fondo: piuttosto che spiegare un argomento nel complesso piuttosto semplice, forniamo agli studenti un video didattico e facciamo poi tutti insieme esercizio in classe.
  • Obiettivi Didattici: conoscere la differenza tra i verbi: to get, to bring, to take
  • Obiettivi Trasversali: saper lavorare in gruppo, saper prendere nota di un video didattico
  • Metodologia impiegata: classe capovolta
  • Fasi di lavoro in classe: il docente illustra la metodologia flipped ed il lavoro che attenderà l’indomani gli studenti dopo la visione del video (per lo più esercizi di grammatica oppure compiti più strutturati come ad esempio role play)
  • Fasi di lavoro a casa: seguire il breve video didattico ed eventualmente leggere testi di rinforzo e svolgere esercizi
  • Tempi: per un lavoro di tal genere occorre una introduzione alla modalità capovolta (solo per le prime occasioni); poi circa 20/30 minuti di visione del video e letture (il video è comunque brevissimo, eccolo:

  • Valutazione: per la valutazione è possibile procedere con rubric appositamente predisposte oppure tramite elaborato tradizionale a risposte aperte (o chiuse) sugli obiettivi didattici su esposti
  • Vantaggi: il vantaggio di un lavoro di questo tipo è innanzi tutto liberare il tempo della spiegazione mediante il video da consultare a casa, e reinvestire quindi il tempo risparmiato in attività in clsse col supporto dei docenti e dei pari.
  • Consigli: verificare che tutti gli studenti abbiano una connessione ad internet a casa.

Di seguito il modulo realizzato passo passo con Adobe Spark:

https://spark.adobe.com/page/avosgkBXQc7BX/

Il modulo presenta:

  • un video molto breve sull’argomento (del noto Jhon Peter Sloan)
  • un testo teorico di rinforzo (molto simile ad una grammatica normativa)
  • un ulteriore video di spiegazione (più formale del precedente)
  • un secondo testo di rinforzo (magari da usare in classe)
  • dei quesiti di autovalutazione (opzionali come compiti, utili come lavoro in classe)
  • ulteriori quesiti (più complessi) per la valutazione

 


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Corsi di Formazione Settembre 2018: Flipped Classroom

Si organizzano Corsi e Workshop su Flipped Classroom (Classe Capovolta) della durata di 25h totali (di cui una parte in presenza) per il mese di Settembre (anche al mattino) e Ottobre in particolare sulle seguenti priorità strategiche individuate dal Piano:

· Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
· Valutazione e miglioramento;
· Didattica per competenze e innovazione metodologica;
· Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;

Gli interventi, concordati e progettati con le scuole, avranno sempre un approccio laboratoriale e non frontale e/o teorico.

ARGOMENTI: Flipped Classroom (ma anche Google Apps for Education, Problem Based Learning, Cooperative Learning, Peer to Peer, Blog Didattico, Lim, Debate, Content Curation, Social Network, BYOD (Bring Your Own Device), Coding e Pensiero Computazionale Unplugged e con Pc).

MODALITA’: Workshop intensivo (per località distanti oltre 200km dall’umbria)  oppure Corso di Formazione (per umbria e toscana)

PREREQUISITI: Uso della posta elettronica, Connessione ad Internet, Videoproiettore

OBIETTIVI: Attivare percorsi di didattica attiva e laboratoriale basata su l capovolgimento dell’approccio frontale

TEMPI: Workshop da 8h/12h/16h o Corso di Formazione da 8h/12h/16h in 3/4 incontri pomeridiani

SEDE: è possibile tenere il corso o presso sedi di scuole o di centri di formazione, richiesta connessione web e videoproiettore

COSTI: da valutare in base al numero di ore ma comunque equiparati ai compensi pon

CERTIFICAZIONEil corso si intende CERTIFICATO se erogato dalla scuola che, per natura, è agenzia formativa certificata.

Clicca qui per VIDEO DIMOSTRATIVI su TUTTE LE TIPOLOGIE DI CORSO

Clicca qui per APPLICAZIONI PRATICHE DELLE METODOLOGIE PROPOSTE

 

INFO E CONTATTI

Emiliano Onori (docente e formatore)

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