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Corso Gratuito G Suite Avanzato + Stem + Agenda 2030: aperte iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni all’ennesimo CORSO GRATUITO tenuto da EMILIANO ONORI stavolta centrato sulle STEM e AGENDA 2030 col supporto di G SUITE avanzato. Il corso è rivolto ai docenti della SECONDARIA II GRADO e le iscrizioni avverranno unicamente tramite SOFIA ID 44600. Il corso è certificato per 25h e avrà 6 incontri in sincrono su Meet da 2h ciascuno. Posti limitati

Il corso si propone di illustrare le potenzialità di una didattica attiva orientata alle Stem e ad Agenda2030 da attuare tramite gli strumenti di G Suite e non solo. L’obiettivo principale del corso, dunque, non è illustrare il funzionamento avanzato degli applicativi Google, qui per avanzato intenderemo un uso autonomo e non basilare di: meet, gmail, drive, documenti, presentazioni, classroom, moduli e jamboard.

Sarà pertanto illustrata ad ogni incontro una metodologia attiva utile alla didattica delle Stem e di Agenda2030. Il corso dunque punterà in particolare sulle metodologie didattiche attive (project work, flipped classroom, storytelling, debate, webquest, peer to peer education, cooperative learning, problem based learning) piuttosto che sugli strumenti, rispetto ai quali i docenti avranno massima libertà di utilizzo, in tal senso il corso è fruibile anche da coloro che non abbiano a scuola le G Suite.

Il corso è tenuto da Emiliano Onori per ITCG-LS di Poggiomarino (NA).

Ecco il programma con le date:

Per informazioni e chiarimenti su iscrizioni contattare

SCUOLA (questioni amministrative) rosa.franzese@isisleonardodavincipoggiomarino.it

FORMATORE (questioni didattiche) info@designdidattico.com

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Corso Gratuito G Suite Avanzato Stem e Agenda2030: a breve in partenza!

A brevissimo partirà un corso molto richiesto: G SUITE AVANZATO applicato alle STEM e ad AGENDA2030. Il corso sarà GRATUITO. In questo caso G Suite sarà un prerequisito quindi non verranno spiegati gli applicativi Google ma verrà illustrato come inserirli nella didattica STEM orientata specialmente ad AGENDA2030. Il corso sarà tenuto online da Emiliano Onori.

Verranno inoltre illustrate varie metodologie didattiche come: peer to peer education, project work, storytelling, flipped classroom, debate, problem based learning e webquest!

Iscrivetevi (in homepage) alla newsletter per restare aggiornati. Pubblicazione Corso prevista per settimana prossima.

 

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Corso di Formazione Gratuito su Agenda 2030, Storytelling e Flipped Classroom

Presso Istituto Cavour Pascal Marconi di Perugia, in data 13/3, 25/3, 1/4, 22/4 partirà un corso di formazione gratuito e certificato miur PNSD da 25 ore (di cui 15 in presenza in 4 incontri e 10 in autonomia) sul tema Agenda 2030, Storytelling e Flipped Classroom. Tale corsi sarà tenuto da Emiliano Onori mediate l’impiego di Metdologie Didattiche Attive.

Sarà dunque l’occasione per sperimentare un nuovo approccio alla formazione (approfondimento) che integri:

-Contenuti (agenda2030)

-Metdologie (Flipped Classroom, Storytelling, Apprendimento Cooperativo)

-Tecnologie (il corso sfrutterà le potenzialità di Google Suite for Education).

Codice SOFIA per iscrizioni ID 42190

IMPORTANTE: il corso sarà aperto anche a docenti esterni all’Umbria e Precari (che si iscriveranno al di fuori di SOFIA)

Per essere aggiornati iscrivetevi alla newsletter in home page!

 

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Corso di Formazione Gratuito su Agenda 2030 a Perugia ID S.O.F.I.A. 42190

A partire da marzo 2020 fino ad aprile si terranno presso Istituto Cavour Pascal Marconi di Perugia dei corsi di formazione certificati miur e gratuiti da 25 ore (di cui 15 in presenza in 4 incontri) sul tema Agenda 2030. Tali corsi saranno tenuti da Emiliano Onori mediate l’impiego di Metdologie Didattiche Attive.

Sarà dunque l’occasione per sperimentare un nuovo approccio alla formazione (approfondimento) che integri:

-Contenuti (agenda2030)

-Metdologie (Flipped Classroom, Storytelling, Apprendimento Cooperativo)

-Tecnologie (il corso sfrutterà le potenzialità di Google Suite for Education).

Codice SOFIA per iscrizioni ID 42190

IMPORTANTE: il corso sarà aperto anche a docenti esterni all’Umbria e Precari (che si iscriveranno al di fuori di SOFIA)

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Corsi di Formazione Gratuiti su Agenda 2030 tramite Metodologie Attive

A partire da marzo 2020 fino ad aprile si terranno presso Istituto Cavour Marconi di Perugia dei corsi di formazione certificati miur e gratuiti da 25 ore (di cui 15 in presenza in 4 incontri) sul tema AGenda 2030. Tali corsi saranno tenuti da Emiliano Onori mediate l’impiego di Metdologie Didattiche Attive.

Sarà dunque l’occasione per sperimentare un nuovo approccio alla formazione (approfondimento) che integri:

-Contenuti (agenda2030)

-Metdologie (Flipped Classroom, Storytelling, Apprendimento Cooperativo)

-Tecnologie (il corso sfrutterà le potenzialità di Google Suite for Education).

Codice SOFIA per iscrizioni ID 42190

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Studiare Cittadinanza e Costituzione con Agenda 2030

Vista la necessità, sempre più urgente, di affrontare in classe i temi legati all’ambiente ma anche alla cittadinanza e costituzione, quale migliore spunto didattico se non Agenda 2030? E quale miglior portale didattico se non quello curato da Indire e Asvis (raggiungibile qui o cliccando l’immagine sottostante) 

Cliccando di seguito invece potrete trovare una serie di proposte già realizzate da Emiliano Onori, pronte per essere portate in aula, ad esempio

Project Work (Analisi Dati) su Imprese e Innovazione

Debate (in CLIL?) su Ridurre le Disuguaglianze

Peer Education su Consumo Responsabile

Debate su Riscaldamento Climatico

E qui molte altre realizzate da Emiliano Onori

Per maggiori informazioni o per realizzare eventi di formazione docenti su METODOLOGIE ATTIVE applicate a AGENDA2030 scrivere a info@designdidattico.com

 

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Formazione Docenti e Nuovi Approcci: Metodologie + Contenuti + Tecnologie

Negli ultimi anni, grazie anche al Piano Nazionale Scuola Digitale, abbiamo assistito ad un proliferare di formazione, il che è un dato tutto sommato positivo. Molta di questa formazione tuttavia è apparsa spesso improvvisata oppure centrata unicamente sulle tecnologie o, peggio ancora, sulle ultime “miracolose” app didattiche.

Questo tipo di approccio ha creato due ordini di difficoltà: ai docenti più esperti nelle nuove tecnologie non ha dato che un elenco di siti web da inserire nei già “affollati” preferiti; ai docenti meno abituati all’uso delle tecnologie ha comunicato la convinzione che il digitale nella didattica sia poco più che una curiosità, se non una distrazione.

Ovviamente ci sono stati  e ci sono tuttora ottimi e lungimiranti esempi di integrazione positiva ed efficace, sia nei corsi in presenza che in quelli online.

In questo contributo però vogliamo fornire un approccio diverso (forse non per tutti “nuovo”) alla formazione docenti. Detto in breve: non ci si concentra più unicamente su un aspetto, siano le metodologie, contenuti o tecnologie, ma su tutti contemporaneamente.

Vediamo quali limiti infatti presenta una formazione troppo focalizzata su:

  • METODOLOGIE: concentrare tutta l’attenzione di un corso unicamente sulle metodologie può far perdere di vista l’applicabilità pratica di un approccio. Un corso, ad esempio, volto alla formazione sulla “classe capovolta”, oppure sulla “didattica cooperativa”, rischia di concentrare tutta l’attenzione su aspetti anche importanti (come si crea un video? come metterlo online? come fare gruppi efficaci per una didattica cooperativa?) ma che col tempo un docente imparerà da solo a gestire in base al proprio gruppo classe. Esasperare d’altronde tutti i pro e contro del debate (o magari della peer education o del problem based learning) rischia di divenire un dibattito accademico, astratto e poco operativo
  • CONTENUTI: i corsi di aggiornamento, sino all’avvento delle nuove tecnologie, erano più che altro centrati sui “contenuti”. Questi di solito risultano tra i più sensibili alle abilità oratorie dei formatori; essendo basati su nozioni, se queste vengono veicolate in modo noioso e monocorde, rischiano di non affascinare. Inutile dire che questo tipo di aggiornamento è per altro quasi sempre svolto in modalità frontale. Tali approcci erano (sono?) spesso tenuti da docenti universitari, quindi l’ulteriore rischio è che vengano proposti argomenti affascinanti in sè ma poco usabili in aula. Infine: una formazione sui soli contenuti è forse l’unica che può essere svolta in totale autonomia con…un buon libro! Se dunque non c’è valore aggiunto nel processo di formazione, che appunto spesso si riduce ad una trasmissione di informazioni, allora l’alternativa “libro” appare decisamente meno dispendiosa in termini di tempo e denaro!
  • TECNOLOGIE: amore e odio dei corsisti, i corsi centrati sulle tecnologie sono spesso molto divisivi. Amati dai docenti più disponibili ad ospitare le “nuove” tecnologie, odiati da quelli più tradizionalisti, tali approcci creano spesso “guerre di religione” (apocalittici e integrati) ormai decisamente anacronistiche. Altro svantaggio: se le tecnologie non sono messe al servizio di un solido “discorso didattico” allora tendono o a “elettrificare” l’analogico oppure a divenire il “fine” in sè della formazione, il che non è auspicabile. Senza contare che in molte scuole internet stabile (non diciamo “veloce”) è ancora un miraggio…

Dunque: quali nuovi scenari? Una possibile “terza via” potrebbe essere l’approccio integrato di: metodologie + contenuti + tecnologie!

Detto in questi termini ovviamente non appare nulla di nuovo, nè vuole essere un uovo di colombo. Tuttavia un approccio di questo tipo presenta una serie di innegabili vantaggi, vediamoli:

  • METODOLOGIE: in questo frangente non vengono indagate tutte le fattispecie di una metodologia didattica, ma solo gli aspetti essenziali ad implementarla in classe per uno specifico progetto. Niente disamine bizantine sui pro e contro del debate, dunque, ma una serie di indicazioni pratiche, sulla base delle quali il docente, se vorrà, potrà in futuro apportare integrazioni o modifiche.
  • CONTENUTI: anche qui si forniscono solo i contenuti essenziali al progetto, non quindi infinite bibliografie di difficile reperibilità o elenchi di video più o meno attinenti, ma solo e unicamente: articoli, video, interviste, dati, eventualmente testi, utili al progetto didattico. Questi materiali sono ovviamente già vagliati dal formatore sicchè ai docenti non resta che usarli serenamente.
  • TECNOLOGIE: “la tecnologia che funziona non si vede”, ecco questa è la massima che potrebbe accompagnare questo frangente. Il formatore quindi avrà la cura di fornire dettagli tecnici solo e soltanto degli aspetti che saranno realmente necessari al progetto didattico. Un esempio pratico: condividere i dati in cloud. Esistono mille modi per farlo: da google drive a microsoft onedrive, da dropbox a mega, da edmodo a G suite… insomma tutte modalità alla fine efficaci, ma che risulta del tutto inutile elencare coi singoli pro e contro (a meno che non sia un corso sul cloud). Quindi il formatore fornirà un solo metodo di condivisione dei materiali, nella convinzione che se i docenti dovessero ritenerne più utile un altro, lo sceglieranno da soli in un secondo momento.

Un approccio nuovo, dunque? Forse per molti non lo sarà, ma a giudicare dai commenti che spesso i docenti-corsisti rilasciano al termine di un percorso di formazione, questo approccio tornerà utile a più di un corsista (e forse a più di un formatore).

Ma per essere operativi forniamo un esempio concreto, centrato su #AGENDA 2030 dal tema “Acqua Pulita e Igiene (goal6)

  • METODOLOGIA: Flipped classroom. In questo frangente il docente-formatore mostrerà come implementare in classe tale modulo didattico, nello specifico i principi della classe capovolta, i passaggi che è bene seguire e le difficoltà cui si può andare incontro. Nulla di più.
  • CONTENUTI: Il tema è desunto da Agenda2030 ed in particolare parliamo di goal6: Acqua Pulita. Il formatore mostrerà articoli, dossier, video, libri, tutti rigorosamente certificati da Indire e Asvis (vedi sito: https://scuola2030.indire.it/) quindi usabili senza pensieri.
  • TECNOLOGIE: Qui il formatore si concentrerà sull’implementazione pratica e tecnologica della flipped classroom, in particolare mostrerà l’uso di Edmodo (o equivalenti) per la condivisione dei contenuti, Office 365 (o equivalenti) per la consegna online degli elaborati, e il salvataggio offline su pendrive di un video su youtube per quegli alunni che non avessero internet a casa. Niente dibattiti quindi sulla classe capovolta: solo le informazioni necessarie per farla funzionare.

Per chi volesse approfondire questo MODULO SU ACQUA E AGENDA 2030 qui c’è un mio contributo.

Qui invece un mio contributo sulla metdologia PROJECT BASED LEARNING e lingue classiche

Qui un altro mio contributo su FLIPPED CLASSROOM e grammatica inglese

Qui un altro mio contributo su AGENDA 2030 e STORYTELLING

Qui ancora su LINGUE CLASSICHE, PLAUTO e STORYTELLING

Questi dunque erano spunti molto operativi il cui vantaggio, ripetiamo, è quello di fornire una METODOLOGIA chiara, dei CONTENUTI attendibili e verificati e una TECNOLOGIA sostenibile. Naturalmente è possibile organizzare corsi e workshop con tale approccio!

 


Per organizzare workshop intensivi o corsi di formazione su questo tema scrivere a info@designdidattico.com


 

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PON su #Agenda #2030 e #Competenze #Digitali

Ottime notizie per le scuole che vogliono dedicarsi operativamente a portare in classe i temi di #agenda #2030 e #cambiamento #climatico. E’ di questi giorni la pubblicazione di un PON proprio su “Azioni per il potenziamento delle competenze digitali degli studenti”. Finanziamenti fino a 80mila euro. Si legge dal documento:

Avviso pubblico per la raccolta di proposte progettuali per soluzioni innovative sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e approcci innovativi di orientamento alle professioni digitali del futuro nell’ambito del PNSD .

In coerenza con le Azioni #15, #19, #20, #21 del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD) e sulla base di quanto previsto dall’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 23 ottobre 2019, n. 981, con il presente avviso pubblico si intende individuare, a seguito dell’acquisizione di proposte progettuali, istituzioni scolastiche di riferimento per la realizzazione di azioni per il potenziamento delle competenze digitali e di cittadinanza digitale degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative.

Possono presentare la propria candidatura le istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione, anche in rete fra loro. Le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione, gli istituti omnicomprensivi e i centri provinciali per l’istruzione degli adulti possono partecipare esclusivamente in rete con le istituzioni scolastiche del secondo ciclo, che ricopriranno il ruolo di capofila.

Le istituzioni scolastiche del secondo ciclo possono presentare la propria candidatura, accedendo al SIDI con le credenziali del Dirigente scolastico, tramite l’applicativo “Protocolli in rete”.

La proposta progettuale deve essere compilata e inoltrata in ogni sua parte, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 15 novembre 2019.

Link m_pi.AOODGEFID.REGISTRO UFFICIALE(U).0031518.29-10-2019.pdf

Qui è possibile trovare molte proposte didattiche per implementare #agenda #2030 a scuola, a cura di Emiliano Onori

Di seguito alcuni spunti

 


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