Design Didattico

Instructional Design & Media Education



Insegnare ed Imparare con le Storie. Digital Storytelling a Castiglione del Lago (PG) Aprile-Maggio 2018

A partire da Aprile 2018 e fino a Maggio si terrà a Castiglione del Lago presso Direzione Didattica F. Rasetti in via Carducci 25 un corso di formazione sullo Storytelling, dal titolo “Imparare con le Storie”.

Il corso ha l’obiettivo di illustrare le modalità tecniche (digitali e non) con cui insegnare attraverso la narrazione di una storia. L’approccio sarà totalmente laboratoriale, durante gli incontri infatti verranno costruite delle storie da riutilizzare in aula.

Il corso avrà una durata di 12h divise in 4 incontri da 3h ciascuno (16.30-19.30).

Non sono richieste specifiche competenze informatiche.

Il percorso formativo sarà certificato.

Il corso sarà tenuto da Emiliano Onori.

Per informazioni info@designdidattico.com

 

 

Emiliano Onori

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Insegnare ed Imparare con le Storie. Corso sul Digital Storytelling a Castiglione del Lago (PG) Aprile-Maggio 2018

A partire dal 10 Aprile 2018 e fino a Maggio si terrà a Castiglione del Lago presso Direzione Didattica F. Rasetti in via Carducci 25 un corso di formazione sullo Storytelling, dal titolo “Imparare con le Storie”.

Il corso ha l’obiettivo di illustrare le modalità tecniche (digitali e non) con cui insegnare attraverso la narrazione di una storia. L’approccio sarà totalmente laboratoriale, durante gli incontri infatti verranno costruite delle storie da riutilizzare in aula.

Il corso avrà una durata di 12h divise in 4 incontri da 3h ciascuno (16.30-19.30).

Non sono richieste specifiche competenze informatiche.

Il percorso formativo sarà certificato.

Il corso sarà tenuto da Emiliano Onori.

Per informazioni info@designdidattico.com

 

 

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Corso di Digital Storytelling a San Giovanni Valdarno per Infanzia e Primaria

A partire dal 26 Marzo e fino a Maggio 2018 si terrà a San Giovanni Valdarno un corso di formazione rivolto ai maestri della scuola primaria aderenti all’associazione AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) sullo Storytelling, dal titolo “Imparare con le Storie”.

Il corso ha l’obiettivo di illustrare le modalità tecniche (digitali e non) con cui insegnare attraverso la narrazione di una storia. L’approccio sarà totalmente laboratoriale, durante gli incontri infatti verranno costruite delle storie da riutilizzare in aula.

Il corso avrà una durata di 12h divise in 4 incontri da 3h ciascuno (16.30-19.30).

A breve seguirà il calendario.

 

Non sono richieste specifiche competenze informatiche.

Il percorso formativo sarà certificato (essendo l’AIMC ente accreditato MIUR) come credito formativo per 25h.

Il corso sarà tenuto da Emiliano Onori.

Per informazioni info@designdidattico.com

 

 

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Imparare con le storie. Corso di Digital Storytelling a San Giovanni Valdarno per Infanzia e Primaria

Tra Marzo e Maggio 2018 si terrà a San Giovanni Valdarno un corso di formazione rivolto ai maestri della scuola primaria aderenti all’associazione AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) sullo Storytelling, dal titolo “Imparare con le Storie”.

Il corso ha l’obiettivo di illustrare le modalità tecniche (digitali e non) con cui insegnare attraverso la narrazione di una storia. L’approccio sarà totalmente laboratoriale, durante gli incontri infatti verranno costruite delle storie da riutilizzare in aula.

Il corso avrà una durata di 12h divise in 4 incontri da 3h ciascuno (16.30-19.30).

A breve seguirà il calendario.

 

Non sono richieste specifiche competenze informatiche.

Il percorso formativo sarà certificato (essendo l’AIMC ente accreditato MIUR) come credito formativo per 25h.

Il corso sarà tenuto da Emiliano Onori.

Per informazioni info@designdidattico.com

 

 

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Workshop su Webquest e Problem Based Learning a Ciampino. Marzo-Aprile 2018

Category : Corsi, Eventi, Pbl, webquest · No Comments · by Mar 11th, 2018

In data 14 e 15 marzo e 4 e 5 aprile 2018  si terrà presso l’istituto Umberto Nobile di Ciampino un workshop intensivo sulle Metodologie Didattiche Attive, centrato in particolare su Webquest (approfondimento) e Problem based Learning (approfondimento)

Il workshop avrà una durata complessiva di 16h frontali  divise in due momenti (marzo e aprile) e avrà lo scopo di illustrare le potenzialità didattiche delle metodologie didattiche attive di cui il Webquest e il Problem Based Learning rappresentano un ottimo modello.

Il workshop avrà un approccio laboratoriale.

Le due giornate formative saranno tenute da Emiliano Onori.

 

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Workshop su Webquest e Problem Based Learning a Ciampino. Marzo-Aprile 2018

In data 14 e 15 marzo e 4 e 5 aprile 2018  si terrà presso l’istituto Umberto Nobile di Ciampino un workshop intensivo sulle Metodologie Didattiche Attive, centrato in particolare su Webquest (approfondimento) e Problem based Learning (approfondimento)

Il workshop avrà una durata complessiva di 16h frontali  divise in due momenti (marzo e aprile) e avrà lo scopo di illustrare le potenzialità didattiche delle metodologie didattiche attive di cui il Webquest e il Problem Based Learning rappresentano un ottimo modello.

Il workshop avrà un approccio laboratoriale.

Le due giornate formative saranno tenute da Emiliano Onori.

 

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Il Debate ovvero una palestra per il Pensiero Critico

Una delle metodologie didattiche attive che merita un sempre maggiore interesse da parte soprattutto dei docenti della scuola secondaria, sia di primo che secondo grado, è il debate o “dibattito critico”. Si tratta di una tecnica mediante la quale due studenti, o due gruppi di studenti, si confrontano dialetticamente su un problema dato, all’interno di una cornice di regole, strumenti e tempi decisa a monte col docente. Tale tecnica, molto adoperata nelle scuole anglosassoni (in alcuni casi è persino curricolare), affonda le sue radici nelle “controversiae et suasoriae” del mondo latino o, per avvicinarci maggiormente al nostro tempo, nelle “disputationes” medievali. Dunque è una metodologia didattica “tota nostra”, sebbene ad oggi sia utilizzata maggiormente in ambiti non mediterranei.

Come strutturare quindi una azione didattica tramite il debate? Vediamo alcune fasi salienti:

– Argomento: il docente, possibilmente con gli alunni, sceglie un tema da dibattere; si consiglia la scelta di argomenti vicini al vissuto degli alunni, ad esempio l’uso della rete e dei social network, l’uso (e l’abuso) del cibo spazzatura. E’ opportuno selezionare un argomento piuttosto divisivo, vale a dire un ambito nel quale si prevedano due polarità di punti di vista.

– Ruoli: qui le scelte possono essere diverse; è possibile creare un gruppo con ruoli fissi oppure sorteggiare i ruoli nel giorno del dibattito; di norma i ruoli sono

— Oratore
— Ricercatore (di fonti)
— Editor testi/slide
— Editor immagini

E’ chiaro che la scelta dei ruoli e il loro impiego dipendono dagli obiettivi didattici del docente; sorteggiare i ruoli fa sì che “tutti sappiano tutto”, in altre parole “crea gruppo”, mentre con ruoli fissi (decisi da studenti o alunni) si predilige la specializzazione.

– Regole: il docente stabilisce come avverrà il dibattito; di norma inizia un gruppo (l’oratore può essere deciso oppure sorteggiato) che deve esporre la propria tesi senza interruzioni in 3/5/7 minuti. Poi interviene il secondo gruppo che espone la tesi opposta nello stesso minutaggio. A questo punto gli scenari possono cambiare

— Scenario Domande: il primo gruppo fa domande ai membri del secondo gruppo per mettere in crisi il loro punto di vista poi viceversa. Anche qui il numero delle domande e il tempo di risposta è deciso a monte. Di norma 2/3 domande con tempo di risposta di 1 minuto.

oppure

–Scenario Repliche: senza domande incrociate, semplicemente ogni gruppo replica il primo senario tramite altri interventi con gli stessi minuti

oppure

–Scenario Conclusioni: in questo caso non ci sono nè domande nè altre argomentazioni, semplicemente una perorazione finale in cui ogni gruppo tenta di convincere (movère) l’uditorio alla propria tesi.

Al termine del dibattito il pubblico deve valutare non tanto chi abbia ragione o torto quanto chi abbia meglio saputo utilizzare tempi, modi, strumenti e oratoria. Al pubblico (che in genere è formato dal docente e dagli studenti non coinvolti nel debate) è dunque un compito molto difficile: valutare singole voci concordate, anche queste, a monte dal e col docente. A tal proposito al pubblico viene di norma fornito un foglio con una checklist da compilare durante e al termine del debate. Essa in genere ha le seguenti voci:

– Gestione dei tempi
– Gestione delle risorse multimediali (se previste, ad es. grafici, foto, video)
– Conoscenza dell’argomento
– Capacità di porre domande sensate e pertinenti
– Abilità oratoria (uso del lessico appropriato, chiarezza espositiva, doti attoriali, etc.)

Quali sono i vantaggi didattici del debate? Eccoli in sintesi:

– Esercitarsi a sostenere una tesi tramite il supporto di fonti (ecco perchè si chiama non semplicemente “dibattito” ma “dibattito critico”)

– Rispettare l’altro

– Corredare il proprio punto di vista con documentazione multimediale

– Porre domande sensate

– Ascolto attivo

In futuri contributi vedremo nel dettaglio alcuni scenari operativi che possono essere implementati con debate, relativi a testi di Howard Rheingold e Manfred Spitzer sul tema “internet ci rende intelligenti o stupidi”?

Qui invece un video sul Debate

 

Per organizzare corsi e workshop sul digital storytelling scrivere a info@designdidattico.com

 

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Corso su Webquest e Problem Based Learning a Ciampino. Marzo-Aprile 2018

In data 14 e 15 marzo e 4 e 5 aprile 2018  si terrà presso l’istituto Umberto Nobile di Ciampino un workshop intensivo sulle Metodologie Didattiche Attive, centrato in particolare su Webquest (approfondimento) e Problem based Learning (approfondimento)

Il workshop avrà una durata complessiva di 16h frontali  divise in due momenti (marzo e aprile) e avrà lo scopo di illustrare le potenzialità didattiche delle metodologie didattiche attive di cui il Webquest e il Problem Based Learning rappresentano un ottimo modello.

Il workshop avrà un approccio laboratoriale.

Le due giornate formative saranno tenute da Emiliano Onori.

 

Emiliano Onori

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Service Learning. Di cosa parleremo a Lucca 21 e 22 Febbraio 2018 #fDD


Ecco in breve di cosa parleremo a Lucca il 21 e 22 febbraio 2018 in relazione al Service Learning

In dettaglio:

Mercoledi 21 14.30-15.30 – San Micheletto Aula 2: Service Learning

Mercoledi 21 15.30-16.30 – San Micheletto Sala Conferenze: Service Learning

Giovedi 22 9.00-11-00 – San Micheletto Aula 1: Media Education Lab

Giovedi 22 14.30-16.30 – San Micheletto Aula 1: Media Education Lab

Service Learning – Far entrare in aula tematiche sociali e soft skill

Il Service Learning è un approccio didattico che coniuga “apprendimento” e “servizio” reso alla comunità. Tramite il Service Learning gli studenti non solo diventano consapevoli delle esigenze sociali del loro territorio ma cercano di elaborare strategie di intervento le cui finalità siano didattiche e sociali. A differenza del volontariato e dell’alternanza scuola-lavoro nel Service Learning l’azione solidale è parte integrante dell’apprendimento, che avviene tanto fuori quanto dentro l’aula.

Media Education Lab – Costruire un modulo didattico di Media Education a partire da una pubblicità

La Media Education è un processo che ha lo scopo di potenziare le abilità di accedere, analizzare, valutare e produrre messaggi in tutti i formati della comunicazione. Ad oggi è sempre più urgente implementarla in classe per rendere gli studenti consapevoli dei media che utilizzano. Un modo per farlo è partire dall’analisi di uno spot publicitario, di un articolo giornalistico, di un film o anche di un fumetto.

 

Ci vediamo a Lucca!

Emiliano Onori (docente e formatore)

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Corsi e Workshop Certificati da 25h e 990 euro su Service Learning

Cosa è il Service Learning? Qui un approfondimento.

Si organizzano Corsi e Workshop su Didattica 2.0 e Metodologie Attive per il Piano Nazionale Formazione Docenti (qui il testo integrale del documento ministeriale) della durata di 25h totali (di cui 9h in presenza, di norma tre incontri da 3h) in particolare sulle seguenti priorità strategiche individuate dal Piano:

· Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
· Valutazione e miglioramento;
· Didattica per competenze e innovazione metodologica;
· Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;

Gli interventi, concordati e progettati con le scuole, avranno sempre un approccio laboratoriale e non frontale e/o teorico.

ARGOMENTI: Service Learning (ma anche Flipped Classroom, Google Apps for Education, Problem Based Learning, Cooperative Learning, Peer to Peer, Blog Didattico, Lim, Debate, Content Curation, Social Network, BYOD (Bring Your Own Device), Coding e Pensiero Computazionale Unplugged e con Pc).

MODALITA’: Workshop intensivo (per località distanti oltre 200km dall’umbria)  oppure Corso di Formazione (per umbria e toscana)

PREREQUISITI: Uso della posta elettronica, Connessione ad Internet, Videoproiettore

OBIETTIVI: Attivare percorsi di didattica attiva e laboratoriale basata su l capovolgimento dell’approccio frontale

TEMPI: Workshop da 8h/12h/16h o Corso di Formazione da 8h/12h/16h in 3/4 incontri pomeridiani

SEDE: è possibile tenere il corso o presso sedi di scuole o di centri di formazione, richiesta connessione web e videoproiettore

COSTIil costo di 990 euro è relativo ad un percorso di complessive 25h certificabili di cui 9h in presenza. Nel caso di corsi da un numero maggiore di ore o in località distanti oltre 200km dall’umbria i costi potrebbero subire variazioni.

CERTIFICAZIONEil costo proposto (990 euro, 25h complessive di cui 9h in presenza) si intende CERTIFICATO se erogato dalla scuola che, per natura, è agenzia formativa certificata. Se si rende necessario appoggiarsi ad azienda esterna per la certificazione, i costi potrebbero subire variazioni.

Clicca qui per VIDEO DIMOSTRATIVI su TUTTE LE TIPOLOGIE DI CORSO

Clicca qui per APPLICAZIONI PRATICHE DELLE METODOLOGIE PROPOSTE

 

INFO E CONTATTI

Emiliano Onori (docente e formatore)

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